Sono figlio di una terra sanguigna e calda, ricca di passione e vitalità. Sono figlio della Sicilia, di Catania, del suo mare e del suo vulcano che vomita fuoco e polvere. Sono Nino Branchina, amo l’arte in tutti i suoi aspetti, la scrittura, in particolare, perché mi permette di schiudere orizzonti che l’immaginazione poi colora con le sue lettere e le sue forme. Amo la vita, la gente, faccio il medico per convinzione ferma, perché tutto il mondo ci appartiene e gli Altri fanno parte di questo mondo. Nei miei scritti, l’immaginazione mi conduce per strade mai senza senso, con l’obbiettivo di creare un mondo senza filtri artificiali, solo le nostre esistenze nude e crude, le nostre vite per quelle che sono: miracoli dell’essere.

