Categoria: Esalfa
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Mühlberg, Villalar, Cuenca: la storia dietro il romanzo
Due battaglie e una città su una rupe fanno da cornice a Esalfa. Vediamo che cosa, nel romanzo, appartiene ai documenti e che cosa alla fantasia.
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Pico della Mirandola e il delirio d’onnipotenza
Due epigrafi aprono Esalfa: Pico della Mirandola e Freud. Messe insieme raccontano le due facce della libertà umana: la dignità di scegliere chi diventare e l’illusione di non avere limiti.
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Esalfa: la stella a sei punte e l’armonia degli opposti
Ogni titolo è una promessa. Quello di Esalfa non è immediatamente trasparente, e proprio per questo merita un’indagine. Nel romanzo la parola designa una figura geometrica, due triangoli contrapposti, che racchiude l’idea più importante dell’intera opera: il bene e il male, la luce e l’ombra non sono nemici irriducibili, ma metà di un tutto…
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Due romanzi, due notti diverse: benvenuti nel mio laboratorio narrativo.
Nei prossimi giorni questo spazio ospiterà una serie di articoli dedicati a due miei romanzi: Esalfa e Tutto in una notte. Sono due libri lontanissimi per epoca, tono e linguaggio, eppure nati dallo stesso interrogativo: che cosa fa l’uomo quando si scontra con i propri limiti? Questo primo articolo serve da bussola: spiega di che…
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Esalfa: filosofia del limite e del desiderio di infinito
Esalfa e il limite umano: una lettura filosofica Esalfa si offre come un laboratorio narrativo in cui osservare da vicino una tensione che attraversa ogni esistenza umana: da un lato l’invalicabilità del limite, segnato dalla finitezza e dalla transitorietà della vita; dall’altro il desiderio, spesso ostinato, di trascenderlo fino a sfiorare il delirio di…